Disfunzione erettile

ANDROLOGO
CURA DELLE DISFUNZIONI SESSUALI MASCHILI


Il dottor Andrea Curreli è una figura di riferimento a Sassari per quanto riguarda la cura delle disfunzioni sessuali maschili. Il suo ruolo si dimostra sempre più importante in quanto la disfunzione erettile (DE) rappresenta una malattia molto comune ai giorni nostri. Lo specialista in cura delle disfunzioni sessuali maschili fa notare che la DE è un sintomo e si può manifestare in qualunque periodo della vita di un uomo. 

In relazione all'età ci sono cause specifiche che possono determinare questa disfunzione sessuale. Parlarne con il medico di famiglia o con lo specialista, come l'andrologo, è il primo passo per comprendere quali siano le cause che hanno determinato la disfunzione erettile e di conseguenza come curarla.

DE: fattori di rischio


La disfunzione erettile  (DE) rappresenta una malattia sempre più comune ai giorni nostri.  La DE è un sintomo e si può manifestare in qualunque periodo della vita di un uomo. In relazione all'età  ci sono cause specifiche che possono determinare questa disfunzione sessuale. Parlarne con il medico di famiglia o con lo specialista  è il primo passo per comprendere quali sono le cause  che hanno determinato la DE e curarla.La cura delle disfunzioni sessuali maschili  inizia con la valutazione dei fattori di rischio a cui è esposto il paziente:
  • fumo di sigaretta
  • abuso di alcol e droghe
  • abuso di farmaci
  • diabete mellito
  • dislipidemie (aumento del colesterolo, dei trigliceridi)
  • obesità
  • aumento della circonferenza addominale
  • ipertensione arteriosa
  • sedentarietà
  • etc
Un settore finora inesplorato che presenta prospettive di utilizzo molto interessanti è quello dei pazienti “a rischio” o  soggetti che iniziano a presentare qualche lieve segno premonitore della disfunzione erettile: erezioni più difficoltose da ottenere o da mantenere, (ma pur sempre sufficienti), necessità di maggiori stimoli eccitatori per ottenere l’erezione, minore rigidità in erezione. Si tratta di soggetti che non hanno ancora bisogno di terapia ma che, probabilmente, svilupperanno nel tempo la disfunzione erettile.

Cure andrologiche


Il primo step terapeutico nella cura delle disfunzioni sessuali maschili è il cambiamento degli stili di vita. 
  • smettere di fumare
  • diminuire il consumo di alcolici
  • controllare il peso corporeo
  • praticare un’attività fisica costante e regolare, determinante per il mantenimento dello stato di salute dell'apparato cardiovascolare e contestualmente del pene
Quando ci si trova a dovere fronteggiare il problema della disfunzione erettile, la grande maggioranza dei pazienti trova una valido aiuto dalla terapia medica e dal supporto psicosessuologico. I medicinali prescritti dall'esperto in cura delle disfunzioni sessuali maschili possono essere utilizzati tutti i giorni al fine di migliorare la condizione vascolare dei corpi cavernosi compromessi da patologie croniche.

Le tecniche psicosessuologiche, invece, aiuteranno il paziente a recuperare la spontaneità perduta nel rapporto sessuale abbattendo i livelli di ansia di tipo prestazionale. Trattare la disfunzione erettile con farmaci non è l'unica opzione. In uno studio condotto dalla University of West nel Regno Unito si è scoperto che il 40% degli uomini con disfunzione sessuale può recuperare una normale risposta erettile anche attraverso la cura dei muscoli del pavimento pelvico. Si tratta di muscoli collocati tra i testicoli e l'ano che nel corso degli anni perdono tono compromettendone il loro ruolo nella risposta sessuale del maschio. La terapia con onde d'urto a bassa intensità (Li-ESWL) rappresenta una nuova opzione terapeutica per la cura della disfunzione erettile causata da patologie dei vasi sanguigni del pene. Si tratta di una terapia fisica ben tollerata, senza effetti collaterali con risultati positivi nel 40% dei pazienti gravi (si tratta di qui paziente che non rispondono alle terapie orali) e nel 78% di quelli che invece rispondevano. Ben il 43% di questo secondo gruppo ha smesso di utilizzare farmaci con una percentuale di successo stimata pari al 70%. 

Il ruolo del partner nelle disfunzioni sessuali


Quando la partner è disponibile, è sempre utile coinvolgerla nell'iter terapeutico. In alcuni casi la partner ha un atteggiamento che il maschio ritiene "esigente" (sia pur involontariamente) nei riguardi del rapporto sessuale. Questa pressione può peggiorare la situazione di un uomo sessualmente insicuro che ha difficoltà erettive.  La stessa insicurezza sessuale della partenr ("il mio uomo non ha l'erezione a causa mia  perche forse non  piacio non sono piu sedutiva come all'inizio della nostra storia")sono fattori che aumentano i livelli di ansia all'interno della coppia compromettendo il rapporto sessuale. La mancanza di dialogo sessuale tra i due partner può compromettere il benessere sessuale 

Discutere con la partner in un setting sessuologico può aiutare a risolvere questa pressione psicologica e riportare a una soddisfacente risposta sessuale. Una breve terapia di coppia può quindi rivelarsi preziosa nella cura delle disfunzioni sessuali maschili.

Combattete la disfunzione erettile, rivolgetevi all'esperto di Sassari

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