Deficit erettile dopo prostatectomia

RIABILITAZIONE urologica e sessuale  DOPO intervento di PROSTATECTOMIA


Nei pazienti affetti da tumore della prostata, l’intervento chirurgico di prostatectomia radicale rappresenta oggi l’opzione terapeutica che fornisce la più alta efficacia in termini di guarigione dalla malattia . Questo intervento è stato gravato in passato da tassi significativi di incontinenza urinaria e di disfunzione erettile ma oggi, quando si ricorre alla tecnica chirurgica “nerve sparing” in presenza di una malattia ancora limitata alla prostata, la disfunzione erettile  è meno frequente.  

In caso di intervento di prostatectomia radicale l'andrologo  valuterà attentamente alcuni requisiti importanti per ripristino ed  il mantenimento dell'erezione dopo l'intervento. La terapia riabilitativa uro-andrologica finalizzata al ripristino di una buona ossigenazione dei corpi cavernosi, prima dell'instaurarsi della fibrosi degli stessi ed accorciamento del pene, deve essere prontamente instaurata per garantire la salute ed il ripristino della funzionalità peniena. 

Conoscenza e Riabilitazione

Dopo la prostatectomia radicale al paziente gli andrologi    raccomandano la terapia riabilitativa :
  • Quanto prima ed appena possibile  dopo l'intervento  riprendere l’attività sessuale sapendo che le erezioni che ritornerano per prime sono quelle erotiche, ovvero legate alla stimolazione sessuale
  • Buona parte degli esperti della terapia riabilitativa ritiene sia utile fare una vera e propria cura medica assumendo un farmaco proerettile (Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil o Avanafil) tutti i giorni, indipendentemente dal desiderio di avere un rapporto sessuale
  • La stimolazione genitale rappresenta una vera e propria ginnastica riabilitativa per i corpi cavernosi responsabili dell’erezione e tipicamente sono proprio i pazienti che si esercitano spesso (2 volte alla settimana) a recuperare più velocemente le proprie erezioni
  • Manovra di jelqing

Perseveranza e fiducia in se stessi


  • L'utilizzo del vacuum erection device almeno tre volte alla settimana comporta l'ossigenazione forzata passiva e lo stretching dei corpi cavernosi
  • Chinesiterapia per migliorare il tono ed il trofismo dei muscoli del pavimento pelvico, in particolare il muscolo ischiocavernoso e bulbocavernoso ed il muscolo di Houston
  • Elettrostimolazione del pavimento pelvico
  • Durante il rapporto alcuni trucchi aiutano: posizione in piedi o in ginocchio facilita il mantenimento della erezione così come il posizionamento alla radice del pene, una volta raggiunta la massima erezione, di un anello elastico come quello ricavato da un dito di un guanto in lattice
  • l’uso di un gel lubrificante spalmato sul pene e sulle pareti vaginali facilita la penetrazione vaginale

Terapia medica


Nell'ambito della terapia riabilitativa un ruolo molto importante è datto dall'uso del farmaco alprostadil: iniettivo o mediante gel. Permette di ottenere valide erezioni  che consentono di avere rapporti sessuali ottimaliità. Si tratta di una terapia farmacologica che deve  essere eseguita sotto stretto controllo specialistico e spesso permette di recuperare una funzione del tutto normale.

Se desiderate maggiori informazini non esitate a contattarci

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